Mangiare
bene e saper sorridere: questo è il segreto per vivere
a lungo
sapori
...E
le granite?
La
granita è ghiaccio tritato? La risposta è no. Avete
mai assaggiato le granatine prodotte a livello industriale,
al gusto di limone, arancia e. . . orrore! Coca
cola? Ebbene, le nostre granite non hanno niente
a che vedere con queste, eccetto il nome che in
parte le ricorda. Le granite siciliane doc, devono
essere finemente lavorate. Non devono essere né
troppo liquide né troppo ghiacciate. Si ottengono
mettendo a gelare il succo di limone, il latte di
mandorla o il caffè a seconda dei gusti, con un
quantitativo di zucchero, in un'apposita macchina
che rimescola continuamente il liquido finchè dallo
stadio di gelato non passi a quello di ghiaccio.Il
risultato è ovviamente diverso rispetto alle granatine.
Se ghiaccio è, si tratta però di frammenti minutissimi
che danno densità alla granita esaltando il gusto
prescelto. Le più vendute sono quelle di limone-i
nostri verdelli sono insostituibili- e di mandorla,
seguite da quelle di caffè che si sposano superbamente
con la panna montata. Dove fare scorpacciate di
granite?
pasticceria
Costanzo
Praticamente
dappertutto perchè rappresentano "l'Abc" per un
bar, degno di questo nome. Ad ogni modo, all'orecchio
vi suggerisco di gustare pure quelle vendute per
strada dai carrettini oramai motorizzati, la mattina
presto o alle quattro del pomeriggio. I migliori
venditori ambulanti sono i fratelli Perez e Corrado
Spedale. Ciascuno ha una motoape trasformata in
gelateria. Ve le servono nei bicchieri di plastica
con cucchiaino, cannuccia e brioche. Non lasciatevi
intimorire dal servizio certamente non di gran classe.
I Perez usano davvero i limoni a differenza di qualche
bar che invece usa la "lemonina". Dai Perez però
troverete solo mandorla e limone. Per quella di
caffè, la più raffinata granita di gelsi neri, di
arancia e mandarino o per la "cremolata" di fragola
bisognerà recarsi dalla pasticceria Costanzo o al
caffè Sicilia.