Mangiare
bene e saper sorridere: questo è il segreto per vivere
a lungo
sapori
I
liquori: che sfizio!
Come
si fa ad andare a letto la sera senza prima
avere sorseggiato un buon bicchierino di liquore,
magari un pò dolce, di quelli fatti in
casa? Io, amici miei , non ci rinuncio e giacchè
ci siamo, ed in molti mi avete richiesto alcune
ricettine, ve le do.
Limoncello
di Sicilia: che bontà!
Ci vogliono sei limoni verdelli, un litro di
alcool puro, 1300 di acqua, 900 gr. di zucchero.
Staccare la buccia dei limoni avendo cura di
eliminare la parte bianca, porre in una boccia
di vetro a chiusura ermetica con l’alcool.
Lasciare riposare per cinque giorni. Pronto
l’alcol, mettere a bollire l’acqua
con lo zucchero. Spegnere subito e lasciare
raffreddare. Aggiungere il composto all’alcol,
fare riposare 24 ore, filtrare e riempire le
bottiglie. il limoncello è pronto. (per
il mandarinetto servono 10 mandarini verdi.
Il procedimento è lo stesso)
Il
cannello
Occorre
della cannella a pezzi. Ce ne vogliono almeno
4 bacchette. A dire la verità io aggiungo
anche un pizzico abbondante di cannella in polvere.
Mettetela in una boccia di vetro a chiusura
ermetica insieme con un litro di alcool. Tenete
in infusione per 15 giorni. Dopodicchè
sciogliete 900 grammi di zucchero in un litro
e 300 grammi di acqua. Non appena l’acqua
bolle spegnere il fuoco e fare raffreddare.
Quando il liquido è freddo aggiungere
all’alcol. Fate riposare 24 ore indi filtrate
il tutto e riponete nelle bottiglie. E’
fantastico.
Dulcis in fundo: vi insegno a
preparare il Ratafìa
E’ un liquore abruzzese la cui ricetta
ho avuto dalla cara Adele Allegrino che ha fatto
i salti mortali per farsela dare. Il Ratafia
ha un sapore assolutamente delizioso, fruttato
che ricorda i sapori dell’infanzia. Bevetene
un bicchierino generoso dopo cena e la vita
vi sorriderà. Per prepararlo ci vuole
un litro di vino Montepulciano d’Abruzzo;
un litro di alcool puro, un litro di sciroppo
di amarena, 2 bicchierini (da caffè)
di liquore Kirsh, mezzo bicchiere di grappa,
una decina di chiodi di garofano.
Mettete tutti gli ingredienti in una boccia
di vetro a chiusura ermetica e lasciate riposare
10 giorni. Dopo riempite le bottiglie. Il Ratafia
si beve ghiacciato in bicchierini altrettanto
ghiacciati. Teneteli in freezer, mi raccomando.
Suggerimenti
sotto voce perchè se mi sente Roberto
si arrabbia: Se il liquore vi sembra troppo
forte, troppo dolce oppure troppo leggero, ricordate
che potete "aggiustarlo" con la semplice
aggiunta di un bicchiere d'acqua dolcificata
nel primo caso, di acqua ed alcol in parti uguali
nel secondo caso e di alcool nel terzo. Ricordate
però che l'acqua dolcificata va scaldata
affinchè lo zucchero si sciolga perfettamente
e poi va lasciata raffreddare. Togliete dalla
bottiglia che volete aggiustare l'equivalente
del liquore ed aggiungete la miscela. Sti scherzetti
lif accio sempre e funzionano.