sapori

"I milinciani cini" (le melanzane ripiene)
Ottimo piatto di mezzo in cui tutti gli odori ed i sapori della Sicilia vengono ad essere esaltati dalla combinazione con l'aceto, realizzato con il vero vino senza sofisticazioni. La preparazione richiede almeno un paio d'ore di tempo. Si tagliano in due le melanzane, meglio se piccole e di forma allungata. Si svuotano all'interno con molta attenzione per non rompere la buccia, pur lasciando i bordi abbastanza sottili. Si lasciano sbollentare le bucce per qualche minuto in una pentola di acqua salata e miscelata con ½ bicchiere d'aceto. Quindi si mettono da parte per perdere l'acqua residua, e si lasciano raffreddare. L'interno che era stato scavato precedentemente nella melanzana viene finemente tritato e con l'aggiunta di un pizzico di sale, aglio tritato, capperi, e prezzemolo abbondanti si fa soffriggere in un tegame. A soffritto quasi pronto, si aggiunge una pari quantità di carne tritata. Quando anche la carne sarà ben rosolata si toglie il tegame dal fuoco e si aspetta che si raffreddi il tutto. A freddo quindi si aggiungono formaggio grattugiato e almeno tre uova ogni chilo di impasto. Dopo avere mescolato bene il composto, si riempiono le bucce che prima avevamo messo da parte, vi si passa sopra del pane grattugiato che serve a dare compattezza alla superficie delle melanzane e si sistemano in una teglia ben oliata. A questo punto si cospargono con un filino d'olio ed aceto abbondante,, quindi si inforneranno per una mezz'oretta. Il completamento della cottura è annunziato dal profumo che avrà pervaso l'intera casa. "I milinciani" non vanno mangiate troppo calde ma a temperatura ambiente.