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"A 'nzalata r'aranci e i pipi arrustuti" L'insalata d'arance e i peperoni arrostiti.

In una regione del Nord parlando di insalata di arance, e spiegando che questa non è un dolce ma piuttosto un buon contorno o addirittura un secondo piatto gustoso e nutriente, c'è il rischio di farsi prendere per matti. Ma il tutto poi si risolve quando la prepari e la fai assaggiare. La preparazione è semplice. Una volta ripulite le arance della buccia ed affettate, si aggiunge la cipolletta fresca dopo averla passata nell' acqua fresca per qualche minuto; quindi l'acciughina salata a pezzettini o in alternativa il pomodoro secco salato, oppure entrambi. Alla fine ½ bicchiere d'acqua, il sale, il peperoncino rosso in buona quantità, olio d'oliva abbondante e …buon appetito!!!

I peperoni arrostiti sono un piatto diffusissimo nella nostra terra. Un tempo si mangiavano solo nella stagione estiva, ora purtroppo con le coltivazioni in serra, sono presenti sul mercato in tutte le stagioni. Io raccomando di mangiarli solo da maggio fino a novembre, evitandoli fuori stagione. Una volta, in estate quando si chiedeva a qualcuno: "Cosa mangi oggi?" al 99% rispondeva "Pasta cca sassa e pipi arrustuti (pasta con la salsa e peperoni arrostiti)" Non era comunque raro che ai peperoni si sostituisse la "tunnina cche pipi (tonno con i peperoni)". I peperoni venivano arrostiti alle sei del mattino per evitare "l'ura o cauru (l'ora del caldo)" accendendo della carbonella in un piccolo braciere, davanti la porta di casa.

Frequentemente le vicine di casa sentendo l'odore di carbone acceso, chiedevano di arrostire "appassessì (contemporaneamente)" i propri peperoni. Pertanto alle sei del mattino si formavano capannelli di donne che con la scusa dei "pipi" cominciavano a martellare di critiche la vicina, l'unica, che non aveva per quel giorno "pipi" da arrostire".

Ma torniamo alla nostra preparazione! Nel "babbichiù (barbeçue)" si arrostiscono i peperoni come si faceva 50 anni fa. Una volta cotti e pronti, dopo qualche ora di conservazione in un sacchetto chiuso, si ripuliscono della pellicola nera bruciacchiata e si "minuzzuno (si dividono a striscioline)" in un bel piatto grande. Quindi si aggiungono sale, aglio a pezzettini, peperoncino piccante e abbondante olio d'oliva. Per la "tunnina (tonno)" la preparazione è assai semplice: dopo avere infarinato le fette di tonno fresco si fanno rosolare per qualche minuto in padella con poco olio, quindi si lasciano soffriggere assieme per qualche minuto con i peperoni gia pronti. Pochi minuti di cottura e la pietanza con il suo contorno è pronta!!!!!!!!!!!!!!

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