Mangiare bene e saper sorridere: questo è il segreto per vivere a lungo

 

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"I taddi" (le foglie della zucca)

Il termine di origine greca viene da noi usato per indicare i germogli più teneri della zucca. Questi costituiscono gli elementi cardine di una cena diversa dalle solite a base di pizze, formaggi e salumi. Se ne preparano zuppe e minestre. La zuppa di "taddi" è di semplice preparazione. Si selezionano appunto i germogli più verdi e teneri dell'arbusto di zucchine "lunghe" e di queste se ne sceglie qualcuna che viene ripulita della buccia. Vengono messi a bollire in acqua abbondante con la giusta quantità di sale, insieme a qualche cipolla tagliata a metà. Il tempo di cottura è breve e si abbrevia ulteriormente se si impiegano cipolle piccole e tenere. Il pane specie se di tipo casereccio, a fette nel brodino, si mangia molto volentieri. Se la verdura è abbondante e ne rimane, si riutilizza il giorno dopo a pranzo. Si prepara un soffritto di pomodoro e cipolla, vi si aggiunge la verdura con la parte di brodo rimasta, si insapora con un dado di verdure e si fa cuocere per una mezz'oretta. Si mette giù la pasta, in genere spaghettini sminuzzati, ed ecco pronta una minestrina diversa, saporita e nutriente.

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